Il 12 agosto sarebbe dovuto entrare in vigore per le Pubbliche amministrazioni l’obbligo di produrre e gestire documenti esclusivamente digitali. Ma nella seduta del Consiglio del ministri del 10 agosto si è deciso di far slittare tutto al 12 dicembre.
In realtà si tratta di una riforma radicale e necessaria. Serve a formare documenti, fascicoli, repertori e registri secondo modalità esclusivamente informatiche; adottare criteri definiti per evitare la creazione di nuovi documenti cartacei e procedere con una gestione dematerializzata, per creare un archivio unico informatico; avvalersi di un sistema di conservazione digitale a norma per garantire, nel tempo, il valore legale dei documenti amministrativi informatici e, dunque, i requisiti di immodificabilità, staticità, integrità, autenticità, leggibilità. Tale proroga permetterà a tutte le pubbliche amministrazioni di adeguare i propri sistemi di gestione entro il 12 dicembre.

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